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compagnia off-ende

La compagnia off-ende, costituita da Alessandra Tomassini e Vincenzo De Angelis, inizia la sua produzione e il percorso teatrale con il progetto Alice, oh che meraviglia che ha debuttato in forma di primo studio il 2 ottobre 2009 al Teatro San Martino di Bologna, in forma di secondo-studio l’8 maggio al Fienile Fluò di Bologna, e in forma di ultimo-studio il 18 settembre 2010 al Teatro dell’Aquila di Fermo.

Il gruppo si propone di affrontare, attraverso progetti drammaturgici originali, temi sociali contemporanei usando un linguaggio teatrale poetico ed evocativo, allo scopo di rendere il palcoscenico non solo un paesaggio di racconti, ma un luogo vivo nel quale sperimentare la quotidianità attraverso linguaggi e tecniche d’avanguardia e di tradizione scenica in un continuum tra passato e presente.

Il secondo progetto, dal titolo Direzione Ostinata prende spunto da un fatto di cronaca.
Nel settembre del ‘70 cinque giovani anarchici di Reggio Calabria, tra cui una ragazza tedesca, muoiono in un incidente stradale mentre stanno per raggiungere in macchina la città di Roma. L’incidente viene subito archiviato lasciando però un’ombra sulla vicenda probabilmente perché gli accadimenti di quegli anni come Piazza Fontana, i moti di Reggio, l’attentato alla Freccia del Sud, il Golpe Borghese e molti altri sono fortemente gravosi e richiedono l’attenzione nazionale. Eppure, i cinque ragazzi pagano con la loro vita l’essere direttamente o indirettamente legati a tali fatti. Lo spettacolo, costruito con lo stile del “Road Movie”, accompagna i ragazzi nel loro ultimo viaggio: da Reggio a Roma, in un racconto tra il reale e l’immaginario, tra notizie storiche e i pensieri intimi di una generazione e di un’epoca.
Non uno spettacolo di narrazione, ma un volano in cui le riflessioni che governavano l’aria pesante di quegli anni prendono velocità per essere scagliate direttamente nell’animo degli spettatori. La scena è un’istallazione fitta d’intricati fili sospesi tra notizie, immagini, ricordi, ombre, in un’atmosfera pesante e densa di uno stato di guerra. La ricerca, ancora una volta, prende la direzione della suggestione emozionale che non genera giudizio ma commozione, fastidio, ricordo, empatia. L’uomo è vicino a se stesso quando incontra altri uomini, in un concerto di similitudini e differenze che rende necessaria la diversità e l’esercizio della memoria storica.

La compagnia ha prodotto, in collaborazione con il Teatro dell’Argine, il Reportage per Radio3Rai Accampamento Mondo e il programma radiofonico Viaggiatori di Carta, in onda ogni giovedì alle 19.40 su Radio Città Fujiko di Bologna.

Dal 2009 la Compagnia realizza video in collaborazione con RadioHaiti.

Vincenzo De Angelis
Diplomato al Centro Universitario Teatrale di Perugia, continua la sua formazione artistica con Marise Flache, Ludwig Flaszen, Jerzj Stuhr, Julian Janowskj, Gordon Mc Dougal e nel ’93 a New York con Maureen Fleming.
Collabora, in qualità di attore e assistente alla regia, con Giancarlo Cobelli, Ellen Stewart “LaMama”, Tania Kitzu, Jertzj Sturh, Paola Bellu, Jeff Weiss, Carlos Tolentino, Luca Ronconi, Gigi dall’Aglio, Leo Muscato e da ’95 al 2000 con la FonteMaggiore di Perugia.
Negli ultimi anni ha concentrato la sua attenzione prevalentemente nell’attività di datore luci e light designer, collaborando con il Teatro Stabile dell’Umbria, il Festival dei Due Mondi di Spoleto, Umbria Jazz, Irene Fornes per lo spettacolo “It is, it is not” a New York, Barberio Corsetti per lo spettacolo “Kafka” e con la Raffaello Sanzio per lo spettacolo “Genesi”.
Dal 2003 al 2008 collabora con la Compagnia Leart, lo Stabile delle Marche e L’ITC Teatro di Milano. Nel 2010 è con la Kitchen Company nello spettacolo “Nemico di Classe”. Attualmente collabora con la Fondazione ERT Emilia Romagna Teatro.