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"Il mondo è così precario e instabile che credo sia importante cercare di concentrarsi sui dettagli e sulla specificità, cercare di definire qualcosa con precisione nel momento in cui il centro comincia a cedere"
(Raymond Carver)


È sempre difficile scrivere cercando di spiegare chi siamo, soprattutto quando la scelta principale che ci si riconosce è quella che, attraverso il proprio mestiere e gli atti della vita si è forse intrapreso quel viaggio di scoperta per arrivare a capirlo. Quando poi il mestiere non si esprime in un'attivita univoca ma in esperienze molteplici, allora la rete si ispessisce e il ragno diventa difficile da stanare.
Sono un funambolo e sto sul filo. Come una mosca curiosa del pericolo m’inoltro nelle trame del tessuto alla ricerca di quegli ambiti del sentire e del fare umano che fin da bambini, insospettabilmente, tracciano per noi la direzione che mille volte poi cambieremo nel corso della vita. Sono una sognatrice che pretende di emozionarsi e di emozionare.
Tengo gli occhi aperti e alleno i sensi affinché restino vigili e attenti ai pericoli del mondo e all'acqua che ogni giorno sale, o a qualunque altra sostanza liquida possa sommergerci. Di tanto in tanto mi sporgo un po' troppo a guardare di sotto, soffro la vertigine e cado. Sembrerà strano ma è così che prima o poi, tutti, impariamo a stare in piedi.